(function() { (function(){function c(a){this.t={};this.tick=function(a,c,b){var d=void 0!=b?b:(new Date).getTime();this.t[a]=[d,c];if(void 0==b)try{window.console.timeStamp("CSI/"+a)}catch(l){}};this.tick("start",null,a)}var a;if(window.performance)var e=(a=window.performance.timing)&&a.responseStart;var h=0=b&&(window.jstiming.srt=e-b)}if(a){var d=window.jstiming.load;0=b&&(d.tick("_wtsrt",void 0,b),d.tick("wtsrt_","_wtsrt", e),d.tick("tbsd_","wtsrt_"))}try{a=null,window.chrome&&window.chrome.csi&&(a=Math.floor(window.chrome.csi().pageT),d&&0=c&&window.jstiming.load.tick("aft")};var f=!1;function g(){f||(f=!0,window.jstiming.load.tick("firstScrollTime"))}window.addEventListener?window.addEventListener("scroll",g,!1):window.attachEvent("onscroll",g); })();
Guida facile a Google Adsense
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Guadagnare con il proprio blog. Le spiegazioni per farlo nel modo più facile



Adsense - Un errore troppo comune

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Non conosco la severità di google nel punire violazioni del regolamento diverse dai click fraudolenti o illeciti, ma voglio porre l'attenzione su un errore piuttosto comune che può indurre google a revocare il nostro account Adsense.
Dice il regolamento di Adsense:

Incentivi

Le pagine Web non possono in alcun modo incentivare attivamente gli utenti a fare clic sugli annunci, ad esempio chiedendo esplicitamente di fare clic sugli annunci o di visitare i siti degli inserzionisti o anche attirare eccessivamente l’attenzione sugli annunci. Per esempio, il vostro sito non deve contenere frasi come "Fate clic qui", "Supportateci", "Visitate questi collegamenti" o altre frasi simili che possano riferirsi a qualsiasi annuncio, senza distinzioni di contenuto. Tali attività sono strettamente proibite in modo da evitare un aumento artificioso dei costi degli inserzionisti. Inoltre, i publisher non devono veicolare attenzione innaturale verso siti che pubblicano annunci o pulsanti referral tramite email di massa non richieste o pubblicità non voluta su siti di terzi. I publisher non sono inoltre autorizzati ad utilizzare modalità ingannevoli o innaturali per attirare l’attenzione o incitare gli utenti a fare clic sui pulsanti referral.

Ecco quindi che una pagina web come quella dalla quale ho tratto questo pezzetto:

non è regolare.

Esiste un rischio ulteriore. Mentre google può riconoscere click illeciti (ma non è detto che vi riesca) ed è comunque l'unico soggetto che può rilevarli, in questo caso ogni visitatore del sito può segnalare a google la violazione. Personalmente sono contrario alla delazione, che considero un mezzuccio un po' subdolo, ma evitate accuratamente di esporvi a simili rischi.






Avevo già accennato in questo post all'importanza di avere nelle proprie pagine web un contatore efficace. Ci ritorno per evidenziare meglio alcuni particolari che possono essere importanti per il proprio account Adsense.
Personalmente ho scelto statcounter come contatore di accessi per i miei siti. Non è l'unica scelta possibile, ovviamente, ma la quantità di informazioni offerte gratuitamente mi sembra molto elevata.
Ovviamente il rovescio della medaglia è rappresentato dal fatto che solo le ultime 100 visualizzazioni vengono tenute in memoria nella versione free, ma per fare un po' di statistica possono bastare.
Vediamo come.
Ovviamente il numero di visite totali è il parametro fondamentale, anche se da solo purtroppo non ci dà altre informazioni se non un invito a fare di tutto per aumentare il traffico sul nostro sito.
praticamente tutti i contatori poi distinguono tra nuove visite e visitatori che fanno ritorno al nostro sito o al nostro blog.
Sono due categorie ugualmente importanti. Avere una buona dose di utenti "fidelizzati" è senz'altro importante.
Pare però che a cliccare sugli annunci siano soprattutto i visitatori al loro primo approdo sul vostro sito, il che non è certo una sorpresa.
Altre informazioni importanti che il contatore vi può dare sono ad esempio legate al tipo di browser utilizzato dai vostri lettori.
Siete sicuri che il vostro sito sia visualizzato bene da tutti ( o almeno dalla maggior parte dei browser)?
Analogo il discorso sulle risoluzioni.
Il vostro banner sistemato tutto a destra viene visualizzato anche dalle risoluzioni inferiori senza bisogno di navigare in orizzontale?
Un'altra importante informazione che vi permette di tarare i contenuti del vostro sito è poi legata alla provenienza geografica dei vostri visitatori, ovviamente qualora vi rivolgiate a un pubblico internazionale.
Infine, ed è la cosa più importante, capite da dove arrivano i vostri visitatori. Iscrivete il vostro sito ai vari motori di ricerca (alcuni software lo fanno in automatico, altrimenti provvedete manualmente e forse sarete tenuti in migliore considerazione dai motori).
Valutate soprattutto quali sono le parole chiave che hanno portato i visitatori al vostro sito, provate con i metodi che abbiamo piu volte descritto a rendere appetibile il vostro sito nei riguardi di queste parole chiave.


Tre piccole novità da Google Adsense

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Due piccole novità grafiche ampliano le possibilità di personalizzazione degli annunci Adsense.
La prima riguarda i blocchi di annunci Adsense per i contenuti, per i quali sono disponibili i modelli personalizzati secondo le festività, un piccolo dettaglio grafico che completa il look degli annunci in formato testuale.



Per scegliere l'opzione di far comparire gli annunci a tema, diversi in base alla festività e alla nazione, selezionare l'apposita casella dal menù "preferenza del tipo di annuncio" nella pagina di controllo dell'account personale.
La seconda novità grafica introdotta da google è la possibilità di ospitare un box di ricerca privo dell'immaginetta (la scritta google).
In questo caso perà al posto del tasto "search" comparirà "google search".
In pagine dal look particolarmente scevro di immagini è sicuramente un'opzione da valutare.
Infine la novità forse più utile, ovvero la possibilità di ricevere per mail i rendiconti di Google Adsense. Notevoli anche le possibilità di personalizzazione del tipo di report e della frequenza con cui riceverlo.


Seguire le classifiche per migliorare Adsense

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Fine dell'anno, tempo di bilanci anche per i motori di ricerca che pubblicano le classifiche delle ricerche effettuate dai loro motori.
E' ovvio che se avete un sito molto di nicchia difficilmente troverete spunti da queste classifiche, ma se ad esempio tenete un blog piuttosto generico, potete ricavare qualche indizio per sfornare post redditizi.

La classifica di Lycos, ad esempio, è dominata dai personaggi dello spettacolo. Se però tralasciamo star e starlette troviamo anche ad esempio articoli tecnologici per i quali una recensione adeguata potrebbe portare pubblicità attinenti e probabilmente molto redditizie.
E' il caso della Playstation Sony, che si piazza al nono posto assoluto delle ricerche di Lycos o dell'oggetto del desiderio del Natale 2005, il mitico Apple iPod, sedicesimo, o ancora l'XBox, al numero 24.

Mantenersi su tematiche che possono essere correlate a alti volumi di vendita di prodotti è una buona garanzia di ottenere pubblicità concorrenziali.
Ovvio che saranno tanti anche i vostri siti rivali, ma qualche volta bisogna pure buttarsi nella mischia, specialmente se si dispone di un cospicuo numero di contatti abituali.
Daltronde anche i vostri visitatori dovranno comprare i loro regali no?


Il plug in di Adsense per Google desktop

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Anche google ha rilasciato un plug in che permette di controllare lo stato del proprio account senza dover connettersi tutte le volte.
E' stato rilasciato sotto forma di plug in di Adsense e questa è l'immagine che viene proposta da Google:


Personalmente mi trovo bene con questo che funziona con firefox, per cui non ho provato a scaricare il plug in "ufficiale".
Se qualcuno ha voglia di provarlo poi ci dice come va.



Tags: google, adsense, CPC, CTR, annunci, guadagnare,

firefox


Come aumentare il proprio CTR

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Ricordate i 5 fattori che contribuiscono al ricavo per ogni annuncio?
  • Costo per click
  • Percentuale di ricavo del web publisher sul totale
  • Percentuale di click per numero di visualizzazioni (CTR)
  • Numero di visitatori
  • Numero di apparizioni dell'annuncio nella pagina.
Abbiamo già visto in questo post come si può migliorare la media dei propri costi per click (o meglio come avere annunci con costo per click più elevato).

Il secondo fattore è, purtroppo, immodificabile e per di più misterioso.
Troverete le maggiori congetture in rete sul reale valore percentuale di ricavo del web publisher sul totale pagato dall'inserzionista.
Google però non dice nulla.

Dove invece DOBBIAMO assolutamente lavorare è sul CTR, ovvero sul numero di click per numero di impressioni.

Ovviamente non ha molto senso parlare in valore assoluto e vi spiego perchè.
Supponiamo abbiate 100 visitatori di cui uno solo clicca un vostro annuncio e che abbiate un solo blocco di annunci Adsense per i contenuti.
Il vostro CTR sarà ovviamente dell'1%.
Se invece nella pagina avete due blocchi di annunci, lo stesso unico click vi porterà ad avere un CTR di 0.5% (perchè sono raddoppiate le impressioni).
Eppure il vostro guadagno sarà il medesimo.

Quale che sia il vostro CTR attuale, comunque, l'obiettivo rimane quello di incrementarlo.

Tolte ovviamente tutte le procedure scorrette e vietate, tutto ruota attorno a

  • posizionamento degli annunci (dove con questo intendo anche colori e forme)
  • contenuti della pagina
In linea di massima mi sento di dire che sia preferibile scegliere annunci che si fondono bene con lo stile della pagina.
Personalmente preferisco scegliere il colore dello sfondo dell'annuncio dello stesso colore della pagina web e lo stesso per il bordo, così da non racchiudere il testo dell'annuncio in un box.
Visto però che ogni tanto mi piace sperimentare, di volta in volta provo anche combinazioni più impattanti sull'occhio del visitatore oppure evidenzio anche il bordo con un colore che richiama altre componenti del sito come in questo esempio.

Devo dire che il mimetismo estremo non mi piace. Capita di vedere gli annunci google infilati tra selve di altri link. Il visitatore va interessato all'annuncio, non ingannato.

Quanto alla posizione e alla forma, esistono annunci che statisticamente danno risultati migliori altri (ad esempio il rettangolo 250x250) ma non adattate la pagina all'annuncio, meglio fare il contrario.
Sempre meglio tenere sott'occhio la mappa termica di google, per capire dove posizionare in maniera più proficua gli annunci.

Quanto ai contenuti, molto dipende dalla tipologia del vostro sito.
Poniamo ad esempio il caso di un blog sul quale pubblicate post piuttosto lunghi o decisamente lunghi.
Siete sicuri che la maggior parte dei vostri lettori arriverà a leggerli fino in fondo? Di solito un banner a fine pagina può essere utile per indirizzare il lettore verso altri contenuti che possono averlo interessato dopo la lettura del vostro articolo.
Ma se a metà lettura decide di abbandonarvi, avete in zona qualche annuncio da fargli trovare sotto il naso?
Decisamente performanti sono i siti che contengono recensioni di prodotti. Una breve recensione accompagnata da un link al prodotto è un'accoppiata di sicuro successo.


Tags: google, adsense, CPC, CTR, annunci, guadagnare


Gli argomenti piu remunerativi

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Due premesse:
  1. Non scriverò mai nulla su farm**i , med**ine, o cose del genere per avere nel mio sito pubblicità correlate.
  2. Quanto cavolo gudagnano le società farm***utiche per potersi permettere investimenti nell'ordine degli 80 $ a click???
Riporto le prime 15 parole chiave più remunerative che ho trovato stamattina pubblicate in rete

me****elioma $84.08
me****elioma att****eys $80.93
me****elioma la***rs $69.04
mal****nt ple**al me****elioma $55.95
As***tos Ca***r $54.17
me****elioma sy***oms $53.66
peri***eal me****elioma $52.27
trans union $51.91
lu*g ca***r $43.12
search engine optimization $30.19
me*****elioma di****osis $28.70
home equity loans $20.06
Baines and Ernst $18.47
consolidate loans $17.74

Ricordo che questi non sono i ricavi dei web publisher (sarebbero una bella manna vero?) ma i costi massimi che gli inserzionisti sono disposti a pagare).

E' piuttosto triste constatare che 8 delle prime 10 parole chiave sono correlate a mal**tie che è facile intuire richiedano cure costose.

La seconda parte della classifica è invece tutta legata al mondo finanziario, prestiti, mutui, rate e così via con la sola intrusione di una chiave internet (l'ottimizzazione verso i motori di ricerca).
Questo per ribadire che ci sono settori molto più remunerativi di altri in termini di costi per click.

Non è però assolutamente vero che a questo corrispondano i risultati migliori in termini di ricavi assoluti in quanto se il prezzo è molto alto evidentemente i click totali sulla rete non sono molti.


CPC ovvero costo per click

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Nel post precedente erano elencati i fattori che concorrono alla determinazione del ricavo di un annuncio presente sul vostro sito.
Ricordiamoli brevemente:

  • Costo per click
  • Percentuale di ricavo del web publisher sul totale
  • Percentuale di click per numero di visualizzazioni (CTR)
  • Numero di visitatori
  • Numero di apparizioni dell'annuncio nella pagina.
Il costo per click merita sicuramente un piccolo approfondimento. Il dato non è influenzabile dal web publisher, che però può scegliere, entro certi limiti, di ottenere sulle sue pagine annunci con costo per click elevato.
Come detto non è difficile trovare in rete liste di parole chiave ad alto rendimento con valori di costo per click nell'ordine di alcune decine di dollari.

Qua si apre un primo dibattito: devo modificare i contenuti del mio sito al fine di inserirvi le cosiddette High Revenue Keywords? O preferisco andare avanti per la mia strada scrivendo di quel che mi pare e lasciando a google il compito di reperire gli annunci che crede?

La scelta sta a voi. Ovviamente la prima è più premiante, a patto che sia uguale il contributo che mettete alla crescita del vostro sito.

Se invece non volete mettervi ad inseguire parole chiave ad alto rendimento potete sempre usare qualche furbizia.
Poniamo ad esempio che siate appassionati di funghi e che a questo dedichiate il vostro sito o blog. Probabilmente le pubblicità che usciranno saranno al massimo di libri sui funghi. Ma se dedicate qualche pagina o qualche post ai migliori luoghi dove andare a funghi, probabilmente userete parole chiave che vi porteranno rendimenti migliori in quanto legate ad esempio a pubblicità di alberghi del posto.

Come sempre vi ricordo questo post che vi permette di sapere in anticipo gli annunci che usciranno.

Da qui a stimare il costo per click il passo è ancora lungo e necessità di una ulteriore premessa.
Il mercato di google adsense e più in generale della pubblicità su internet in Italia non è ancora molto sviluppato.
Il numero degli inserzionisti è ancora limitato e quindi è minore la concorrenza, minore il costo per click, minore il ricavo dei web publisher.
Come rimediare. Io vedo due soluzioni.

1) scrivere in inglese, aumentando drasticamente il numero di potenziali visitatori. Per molti purtroppo la lingua può essere un ostacolo. Ciò non toglie che possiate dedicare qualche paginetta del vostro sito alla lingua di Shakespeare senza dover vantare un accento oxfordiano. Io ad esempio quando ho messo on line le pagine del sudoku o del software per ridimensionare le foto l'ho fatto in inglese.
2) consolidare la propria posizione sul mercato italiano, continuando ad arricchire di contenuti e di pagine i vostri siti. Non ho idea di quanto crescerà nei prossimi anni la pubblicità su internet, ma è facile prevedere un netto incremento a scapito di tv e giornali. Fatevi trovare pronti.

Un aiuto per stimare il valore delle parole chiave ci viene dal tool di overture, circuito analogo a quello di google. Ovviamente i valori non sono gli stessi tra i due sistemi ma c'è da aspettarsi spostamenti non molto consistenti.

Potete quindi facilmente rendervi conto delle differenze di CPC a seconda delle keyword scelte.
Lo stesso tool è disponibile anche da google ma solo per gli utenti di adwords.

In definitiva, scrivete sugli argomenti che vi stanno a cuore ma fatelo pensando anche ad aumentare il vostro CPC medio.

Tags: google, adsense, CPC, CTR, annunci, guadagnare



In questo post e nei successivi vedremo quanto puo rendere un annuncio adsense per i contenuti, quali sono le variabili che determinano il ricavo finale e quali di queste possiamo migliorare.

Considereremo per i nostri calcoli non un insieme di annunci bensì il singolo annuncio relativo ad un particolare prodotto.

Come detto più volte, Adsense è l'altra faccia di un programma di advertising lanciato da google e chiamato Adwords. L'inserzionista sceglie le parole chiave per le quali far comparire sulle pagine web gli annunci relativi a i suoi prodotti.

Eccoci quindi alla equazione relativa al guadagno di ogni singolo annuncio.
Prima però vi ricordo di controllare sempre la tipologia di annunci che compariranno sulle vostre pagine con lo strumento spiegato in questo post e eventualmente, se proprio non riuscite con i contenuti del vostro sito a ottenere tutti annunci coerenti con i vostri argomenti, di filtrare quelli incoerenti con l'apposito strumento.

In pratica a determinare il nostro ricavo per singolo annuncio sarà il prodotto di 5 fattori, tutti ugualmente importanti:

  • Costo per click
  • Percentuale di ricavo del web publisher sul totale
  • Percentuale di click per numero di visualizzazioni (CTR)
  • Numero di visitatori
  • Numero di apparizioni dell'annuncio nella pagina.
Vediamo nel dettaglio le 5 voci soffermandoci sulle più importanti

Costo per click o CPC
Siete pratici di ebay e delle sue aste on line? Sapete che se il prezzo corrente di un oggetto è 80 e io offro 100 posso aggiudicarmelo a 81?
Il meccanismo delle aste di Adwords per aggiudicare gli spazi pubblicitari correlati alle parole chiave è simile.
Il CPC è il valore massimo offerto dagli inserzionisti, non quello che realmente andranno a pagare (che potrebbe essere più basso).
Il minimo CPC è5 centesimi di dollaro, in rete troverete liste di parole chiave a costo elevato nell'ordine dei 30 dollari e più.
Ciò significa che ci sono inserzionisti portati a offrire 30 dollari per ogni click genereato sui propri annunci!
Non biasimate google quindi se è così attenta ai click fraudolenti.

Percentuale di ricavo del web publisher
Mistero.
Google non rivela a quanto ammonta, nè se questa percentuale è fissa o, più probabilmente, legata a altri fattori quali ad esempio il rendimento complessivo del vostro account. E' facile immaginare ad esempio un meccanismo per cui google premi con percentuali maggiori i web publisher che gli portano più click anche al fine di non farli migrare verso prodotti alternativi a Adsense.

Click Through Rate o CTR
Quanti vostri visitatori cliccano sugli annunci? Pochi? Molti? Mai abbastanza? Le visualizzazioni non pagano... Gli utenti devono cliccare sugli annunci e devono farlo da soli.

Numero di visitatori
Of course... molti visitatori molti click ecc. ecc. tutto ovvio.

Numero di apparizioni dell'annuncio
Sempre con lo strumento precedente potete avere un'idea di quanti annunci possono essere mostrati sulle vostre pagine. Sta a voi disporre i banner pubblicitariper farne comparire ad ogni reload della pagina 2, 5 o 15.

Ovviamente tutto questo è riferito al singolo annuncio, quindi il rendimento della vostra pagina sarà la somma dei rendimenti di ogni singolo annuncio.

Tags: google, adsense, CPC, CTR, annunci, guadagnare


Adsense per la ricerca, dove posizionarlo

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Facciamo una prova. Supponiamo siate di fronte a un sito qualsiasi. Supponiamo che cerchiate un box di google per fare una ricerca, qual'è il primo posto dove andate a cercarlo?
Chiudete gli occhi, pensateci e rispondete.

Visto che non siamo tutti uguali, certamente qualcuno di voi avrà pensato una cosa e qualuno un'altra. Probabilmente però c'è una netta maggioranza che ha pensato di cercare il box di Adsense per la ricerca in alto a destra nella pagina.

Questo comportamento è forse frutto del fatto che in tutti portali il box di ricerca è in alto e in molti di questi è a destra. O magari non è per questo, ma il risultato non cambia.
Non rinunciate a mettere il box di Adsense per la ricerca e utilizzate anche l'opzione per effettuare la ricerca solo nelle pagine del vostro sito (SiteSearch di Google).

Una ricerca fatta nelle pagine del vostro sito è infatti doppiamente premiante.
Per la stessa ragione selezionate l'opzione "Apri i risultati di ricerca in una nuova finestra del browser." in maniera da non perdere il vostro visitatore, cui rimarrà aperta la pagina con il vostro sito.
Ovviamente sistemate il box in alto a destra ;) .

Tags: adsense, google, ricerca, search, ottimizzazione


Digital photo online

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Le immagini sono fondamentali per catturare l'attenzione dei visitatori del vostro sito o del vostro blog.
Sfortunatamente però capita di vedere spesso siti troppo carichi di foto mal disposte e soprattutto troppo pesanti che rallentano a dismisura il caricamento della pagina e inducono il visitatore a premere il più temuto dei bottoni bel browser ovvero il tasto "back".

La soluzione più semplice per ridimensionare le immagini e le foto da pubblicare è usare un programma totalmente gratuito e immediato come quello reperibile su digital photo online.


Il software scaricabile da digital photo online permette di ridimensionare con un click le vostre immagini permettendovi di controllarne grazie all'anteprima il mantenimento della qualità.

Inoltre il salvataggio automatico è strutturato in modo da salvaguardare i vostri file originali in quanto ne crea una copia il cui nome è preceduto dalle lettere AS.

Il file eseguibile è inoltre di piccole dimensioni. E' possibile inoltre in fase di ridimensionamento, usare i principali comandi di fotoritocco (luminosità, contrasto ecc...).

Insomma: accattatev'ille!

Tags: adsense, immagini, software


Più siti più pubblicità

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Sarà pure un concetto elementare ma non trascuratelo. Per guadagnare di più con la Pubblicità di Adsense, moltiplicate i vostri Siti, scrivete molte pagine web, tenete aggiornati i vostri blog.
Non fate pagine troppo lunghe, dividetele.
Più i vostri siti web sono tematici, più le pubblicità vi renderanno .
Se avete una passione, scrivete di quella, troverete tante altre persone che la condividono e che si interesseranno alle pubblicità sui vostri siti.
Quanto guadagante con Adsense? Quante pagine avete? Raddoppiate le pagine e ...

Tags: adsense, pubblicità, google


Referral firefox colorati

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Sono disponibili, ma non in italiano, i referral firefox in arancione e in azzurro.
C'è da aspettarsi che, col olito ritardo, saranno presto disponibili anche da noi. Per chi invece ha tra le sue pagine web anche pagine con contenuti in inglese questi rappresentano una possibilità in più per differenziare l'offerta ai vostri visitatori.


Nulla vieta comunque di usarli in pagine in italiano...

Tags: adsense, firefox, guadagnare


Adsense ma con attenzione

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Un amico di questo sito mi ha gentilmente trasmesso (e lo ringrazio) la lettera con cui google lo ha "congedato" dal servizio Adsense.
Purtroppo ha qualcuno è infatti capitato di essere esclusi (senza peraltro diritto di replica) con l'accusa di aver contravvenuto ad alcune norme del regolamento.
Se da un lato è giusto prevenire comportamenti che alla lunga possono falsare le regole di google Adsense (chi paga per 1000 click ha diritto a mille persone interessate al suo annuncio, non a 100 web publisher che cliccano 10 volte il proprio banner) è auspicabile che al più presto venga adeguato il sistema di controllo.
Cosa succede infatti se decido di prendere di mira un sito che mi è antipatico cliccando decine di volte sui suoi banner? Riesco a farlo bannare? Probabilmente sì.
Un altra cosa che a mio giudizio andrebbe migliorata, sempre a proposito di tagli, è la spiegazione fornita fa google, che appare troppo generica.
Riporto un pezzo della lettera:

Abbiamo notato che sulle sul suo sito (sui suoi siti) sono stati generati clic non validi, pertanto abbiamo disattivato il suo account...

Chi ha generato i clic? Da quale IP? Quanti?

In definitiva i consigli sono:

  1. Conoscere il regolamento;
  2. Rispettarlo;
  3. Incrociare le dita.

Se è la prima volta che arrivate su questo sito e avete una gran voglia di partire o se siete appena partiti con il costro account, leggete subito questo post, che raccoglie i 10 errori più comuni in cui si può incorrere.

Ricordate infine che il taglio è definitivo. Una volta esclusi dal servizio non è più possibile reiscriversi nemmeno cambiando sito. Per questo è vivamente sconsigliato mettere in pratica soluzioni limite come ad esempio questa.


Tags: Adsense, guadagnare, pubblicità


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